Federico Pellegrino (Aosta, 1990) è uno dei più grandi interpreti dello sci di fondo italiano, specialista delle gare sprint. In carriera si è affermato stabilmente ai vertici della Coppa del Mondo, conquistando anche la Coppa di specialità sprint (2016 e 2021) e numerose vittorie e podi internazionali.
Il suo momento più prestigioso arriva ai Campionati Mondiali di Lahti 2017, dove vince la medaglia d’oro nella sprint, primo italiano nella storia a riuscirci. A livello iridato ha collezionato complessivamente diverse medaglie tra sprint individuale e team sprint, confermandosi atleta di riferimento mondiale.
Alle Olimpiadi ha partecipato a quattro edizioni (Sochi 2014, PyeongChang 2018, Pechino 2022, Milano-Cortina 2026), conquistando quattro medaglie: due argenti nella sprint individuale (2018 e 2022) e due bronzi nel 2026 (team sprint e staffetta).
Atleta longevo e competitivo ai massimi livelli per oltre un decennio, Pellegrino rappresenta uno dei simboli più importanti dello sci nordico italiano contemporaneo.
Agostino Filippa debutta nel 97 con un primo posto in una gara FIS a Feutersoey e partecipa sempre in quell'anno alla sua prima coppa del mondo a Oslo. Dopo un terzo posto nella coppa continentale a Primiero, partecipa a Ramsau nel 99 al suo primo campionato mondiale. Quarto posto a Brunico nel 2001 e podio a Vermiglio Passo Tonale nel 2002 in 2 gare FIS. Dopo ottimi piazzamenti nelle competizioni militari disputerà la sua ultima gara, una marathon cup, a Livigno nel 2004.
Arianna Follis debutta in coppa del mondo nel 95, la prima gara importante che gli aggiudica punti in coppa del mondo sarà la transjurasienne di Lamoura/Mouthe. Partecipa ai mondiali di Lathi nel 2001 e conquista a Davos il suo primo podio in coppa del mondo nella staffetta 4x5. Settimo posto ai mondiali del 2003 in Val di Fiemme e bronzo ai mondiali del 2005 a Obertdorf sempre nella staffetta 4x5. Partecipa ai giochi olimpici di Torino 2006 contribuendo ad un terzo posto nella staffetta. Dopo le olimpiadi arriva la prima vittoria in coppa nello sprint a Borlange, altra vittoria nello sprint a Ribynsk e poi bronzo a Sapporo nella 10km. Arriva terza nella seconda edizione della Tour de Ski e vince la sprint di Praga nel 2007. Durante la stagione 2008-2009 vince la sprint a squadre di Whistler e 2 tappe della Tour de Ski chiudendo al secondo posto nella classifica di coppa del mondo nel 2009. Vince il titolo iridato nella sprint a tecnica libera individuale ai mondiali di Liberec. A Oslo nel 2011 vince l'argento nella gara sprint individuale. Chiude la sua carriera al terzo posto in classifica generale e al secondo posto nello sprint.
Greta Laurent argento ai campionati italiani nello sprint nel 2013, partecipa poi ai mondiali in Val di Fiemme. Nel 2014 arriva trentaseiesima in classifica di coppa del mondo di sprint e partecipa ai giochi olimpici di Soci. Nel 2015 è al mondiale di Falun in Svezia mentre nel 2017 passa le qualificazioni ai mondiali di Lathi in Finlandia. Nel 2008 arriva nona in coppa del mondo a Seefeld in Tirol nello sprint a tecnica libera. Partecipa alle olimpiadi di Pyeongchang nel 2018 e poi ancora ai giochi olimpici invernali di Pechino 2022 piazzandosi ventottesima nella sprint.
Francesco De Fabiani debutta ai mondiali juniores di Otepaa nel 2011 e prende parte alla sua prima gara di coppa del mondo nel 2013 a Oberhof. Partecipa ai giochi olimpici di Soci nel 2014 piazzandosi ventunesimo nell'inseguimento e poi ai campionati mondiali a Falun nel 2015 ottenendo un sesto posto in staffetta. Il suo primo podio arriva a Lathi nella 15km a tecnica classica sempre nello stesso anno. Nel 2017 a Lathi è ottavo nella staffetta mentre nel 2018 a Pyeongchang si classifica settimo. Ai mondiali di Seefeld è bronzo nella sprint a squadre, ottavo nella sprint e decimo nella staffetta. A Oberstdorf nel 2021 ottiene un quinto posto nella sprint a squadre. A Pechino nel 2022 è ottavo nell'inseguimento, sesto nella sprint a squadre e ottavo nella staffetta. Ai mondiali di Planica arriva l'argento nella sprint a squadre e il nono posto in staffetta.
I fratelli Mark Chanloung e Karen Chanloung nati e cresciuti in Valle d’Aosta, sono due fondisti italo-thailandesi che hanno contribuito in modo significativo alla diffusione dello sci di fondo in Thailandia. Dopo aver iniziato la loro carriera sportiva in Italia, dal 2016 rappresentano la nazionale thailandese grazie alla doppia cittadinanza.
Entrambi hanno preso parte a più edizioni dei Giochi Olimpici Invernali — Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018, Olimpiadi invernali di Pechino 2022 e Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 — distinguendosi come tra i principali esponenti del movimento nordico del loro Paese. In particolare, Karen Chanloung ha ricoperto il ruolo di portabandiera della Thailandia a Pechino 2022.
Pur senza medaglie nelle grandi competizioni internazionali, i fratelli Chanloung rappresentano un esempio di continuità e dedizione, oltre a essere figure simboliche per lo sviluppo degli sport invernali in contesti non tradizionali.
Nadine Laurent cresciuta tra le fila dello Sci Club Monte Rosa partecipa ai mondiali juniores di Vuokatti nel 2021 e di Zakopane/Lygnasaeter nel 2022 migliorando sempre i suoi risultati, quarto posto nella sprint e ottavo posto nella staffetta. A Whistler nel 2023 vince la medaglia di bronzo nella staffetta mista ventiduesima nella 20km, dodicesima nella 20km e quarta nella sprint. Ai mondiali di Planica 2023 si piazza ventinovesima nella sprint. Sempre nel 2023 debutta in coppa del mondo nella 10km di Dobbiaco valida come tappa del Tour de Ski. Nel 2025 a Trondheim si piazza 34° nella 10km e 36° nella sprint. Da giugno 2025 fa ufficialmente parte della squadra A nella Nazionale per la Coppa del Mondo.