La fiamma più alta, tra Capanna Margherita e i ghiacci del Lys
Il 13 gennaio 2026 Gressoney e il Monte Rosa hanno vissuto una giornata destinata a restare nella memoria: il passaggio della Fiaccola delle Olimpiadi Invernali 2026 ha toccato il punto più alto dell’intero tragitto, attraversando alcuni dei luoghi più iconici e spettacolari delle nostre montagne.
Un viaggio straordinario, nato dall’unione di competenze, passione e collaborazione: un’impresa resa possibile grazie alla Società Guide di Gressoney, alle guide alpine provenienti da più vallate e alla partecipazione calorosa di tutta la comunità, fino all’abbraccio finale nel cuore del paese.
Un percorso epico tra cielo, ghiaccio e vento
La fiaccola ha percorso una linea di montagne e orizzonti che sembra uscita da un sogno, seguendo un itinerario di alta quota di rara intensità:
Capanna Margherita ,Punta Parrot per poi discendere verso il Colle del Lys, Punta Indren (stazione funiviaria) e Passo dei Salati.
Tra cieli striati di rosso, ghiaccio, vento e silenzi d’alta quota, la fiamma ha assunto un significato che va oltre il simbolo sportivo: profondo, epico, quasi mistico, come spesso accade a quelle altitudini dove la montagna amplifica ogni emozione.
L’accensione alla Capanna: la lanterna, il fuoco, il mito
Uno dei momenti più intensi si è svolto all’interno della Capanna Margherita, dove la fiaccola è stata accesa dal fuoco della mitica lanterna.
Da lì, il suo viaggio attraverso il Monte Rosa è diventato un racconto vivo: un passaggio di luce da mani a mani, in un paesaggio che sembrava sospeso tra realtà e leggenda.
Un evento difficile da descrivere: epico, emozionante, irripetibile.
Un’impresa di squadra: guide, vallate, collaborazione internazionale
L’organizzazione dell’impresa è stata curata dalla Società Guide di Gressoney, e la sicurezza e la riuscita dell’itinerario sono state rese possibili grazie alla collaborazione di più realtà.
I tedofori, lungo il cammino in alta quota, sono stati accompagnati da guide alpine provenienti da:
Ayas , Gressoney , Alagna Valsesia, Macugnaga e Zermatt
Una rete di professionalità e passione che ha dato forma a un messaggio autentico: in montagna si arriva lontano insieme.
L’arrivo al Passo dei Salati: la montagna incontra la gente
Al Passo dei Salati la fiamma è stata accolta da un’energia completamente diversa, ma ugualmente potente: il calore umano.
Una folla gremita attendeva l’arrivo della fiaccola. Da qui, scortata dai maestri di sci e dai ragazzi degli sci club, la fiamma è scesa lungo le magnifiche piste del comprensorio Monterosa Ski, proseguendo verso Gressoney-La-Trinité.
Il cuore del paese: bambini, atleti e comunità della Valle del Lys
A Gressoney-La-Trinité, nella piazza, ad attendere l’arrivo della fiaccola c’erano:
i rappresentanti dei Comuni della Valle del Lys, gli atleti olimpici della nostra Valle
e soprattutto tutti i bambini delle scuole
Sono stati loro, con l’innocenza e l’entusiasmo più puro, a dare il colore più bello a questo viaggio incredibile: dalle vette al villaggio, dalla dimensione epica della montagna alla festa condivisa della comunità.
Un evento unico, di cui siamo orgogliosi
Il passaggio della fiaccola sul Monte Rosa è stato un momento di unione, di collaborazione e di orgoglio per tutto il territorio.
Un evento che racconta chi siamo: una valle capace di fare squadra, di accogliere, di lavorare con serietà e visione… e di trasformare un’impresa di montagna in un ricordo collettivo.